Sai qual è il miglior materiale isolante per coibentare casa?
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Quando si parla di risparmio energetico, e quindi di bollette più leggere, comfort abitativo e sostenibilità, ci si collega subito all’isolamento termico, all’isolamento acustico e alla coibentazione. Anche perché in Italia, le abitazioni devono rispettare specifiche normative riguardanti le prestazioni energetiche, ma questa è un’altra storia.
Quindi, qual è il materiale più adatto per isolare una casa prefabbricata in legno?
Nel mondo dell’edilizia esistono molti materiali isolanti: naturali, sintetici, minerali e misti. Sono molti anni che noi di Caleba proponiamo ai nostri clienti delle vere case ecologiche, partendo proprio dalla coibentazione.
Scopri quali soluzioni offriamo e perché le abbiamo scelte.
Ma partiamo dall’inizio…
Indice articolo
- Coibentazione e isolamento: sono la stessa cosa?
- Ok, ma cos’è esattamente l’isolamento termico?
- Dove va fatta la coibentazione per essere efficace?
- Cosa guadagni coibentando la tua casa?
- Come funziona l’isolamento interno delle pareti?
- Qual è il materiale isolante migliore per una coibentazione efficace?
- Materiali isolanti scelti da noi: solo coibentazione ecologica
- FAQ
Indice articolo
- Coibentazione e isolamento: sono la stessa cosa?
- Ok, ma cos’è esattamente l’isolamento termico?
- Dove va fatta la coibentazione per essere efficace?
- Cosa guadagni coibentando la tua casa?
- Come funziona l’isolamento interno delle pareti?
- Qual è il materiale isolante migliore per una coibentazione efficace?
- Materiali isolanti scelti da noi: solo coibentazione ecologica
- FAQ
Coibentazione e isolamento: sono la stessa cosa?
C’è spesso un po' di confusione tra questi due termini, infatti, vengono utilizzati come sinonimi, ma in realtà non lo sono!
La coibentazione è la parte pratica che permette di ottenere l’isolamento termico e acustico.
In poche parole, consiste nell’insieme di elementi strutturali e materiali isolanti che vengono applicati alle pareti, nel tetto o nel pavimento per creare una barriera tra interno ed esterno. È quindi la soluzione costruttiva vera e propria: più è studiata e strutturata bene, migliori saranno le prestazioni.
Si coibenta una parete proprio per ottenere isolamento
L’isolamento termico, infatti, è il risultato finale. A seconda dei materiali e degli strati utilizzati, si può limitare lo scambio di calore tra dentro e fuori di un edificio o di una casa prefabbricata in legno. In pratica, aiuta a mantenere il caldo in inverno, diminuendo la dispersione di calore, e il fresco in estate, creare una barriera con il caldo esterno.
Se la coibentazione non è progettata correttamente, può far nascere dei problemi come umidità e muffa. Per questo è importante scegliere materiali giusti e una stratigrafia ben studiata.
Ok, ma cos’è esattamente l’isolamento termico?
L’isolamento termico è la conseguenza di una buona coibentazione.
Se la struttura non è progettata bene, il calore si disperde più facilmente e i costi in bolletta aumentano. Un isolamento efficace funziona quando è continuativo e protegge tutta la casa, prevendo ponti termici e dispersioni di calore indesiderate. In poche parole: tiene il caldo dentro casa in inverno e il fresco in estate
La coibentazione, infatti, non riguarda solo le pareti, ma anche tetto, pavimento e serramenti. Tutto deve lavorare insieme!


Dove va fatta la coibentazione per essere efficace?
Come abbiamo detto in precedenza, la coibentazione viene strutturata e applicata in diversi punti della casa prefabbricata in legno. Più l’intervento è completo, migliori saranno i risultati in termine di comfort e risparmio energetico.
Infatti, la capacità di una struttura di trattenere il calore è definita attraverso il parametro chiamato trasmittanza termica. In Italia, le case prefabbricate in legno devono rispettare sia normative nazionali che europee sulle prestazioni energetiche, garantendo efficienza e sostenibilità ambientale. Esistono dei valori minimi che variano in base alla zona in cui si costruisce e delle linee guida specifiche per migliorare la classe energetica delle abitazioni.
Ciò che fa la differenza è l’insieme di questi elementi:
- isolamento delle pareti esterne e interne, dipende dallo spessore dei diversi strati e la scelta dei materiali isolanti
- isolamento del tetto, per prevenire la dispersione del calore verso l'alto;
- isolamento del pavimento, per evitare la perdita di calore attraverso il suolo;
- infissi con vetri e telai isolanti.
Le case prefabbricate in legno sono naturalmente predisposte a ottenere una classe energetica elevata. Questo grazie all’elemento principale, cioè il legno massello, che è già di per sé un ottimo isolante naturale, e al sistema costruttivo Blockhaus, che garantisce una struttura performante e compatta.
A parità di spessore delle pareti, il risparmio energetico può variare fino al 40-50% rispetto a una costruzione tradizionale, nel lungo periodo.
Se vuoi avere maggiori informazioni in merito, visita la nostra pagina web della trasmittanza termica
Cosa guadagni coibentando la tua casa?
Se ti stai chiedendo perché è così importante coibentare la casa, la risposta è semplice: i benefici sono tanti.
- Risparmio energetico: riduce il consumo di energia per il riscaldamento e il raffreddamento, diminuendo le bollette energetiche.
- Comfort abitativo: temperature uniformi in tutti gli ambienti, eliminazione degli spifferi, riduzione dell'umidità di condensa, migliore isolamento acustico
- Sostenibilità ambientale: contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2, grazie a un minor utilizzo di risorse energetiche
- Valore nel tempo: una casa più efficiente e con una classe energetica alta è anche un migliore investimento e aumenta il suo valore sul mercato
- Protezione da umidità e muffa dentro casa: la coibentazione, se progettata bene, migliora la qualità dell'aria e contribuisce a creare ambienti più salubri.


Come funziona l’isolamento interno delle pareti?
Come abbiamo visto, per avere una performance migliore sulle prestazioni energetiche e acustiche, la coibentazione va studiata in più punti della struttura. Qui ci concentriamo sull’isolamento interno delle pareti e qual è il miglior metodo, secondo noi, per coibentare una casa prefabbricata in legno.
L’isolamento termico delle pareti interne prevede l’aggiunta di una seconda parete lungo tutto il perimetro della struttura. All’interno di questa doppia parete, che può avere spessori diversi in base alle esigenze, viene inserito un pannello isolante. Tra la parete esterna e l’isolante lasciamo anche un’intercapedine d’aria: questo spazio permette al legno di respirare e aiutare a prevenire la formazione di umidità e muffa.
Qui vi elenchiamo alcune delle nostre proposte più richieste:
- 44(spessore parete) + 80(spessore pannello isolante) + 20(intercapedine aria) + 44(spessore parete)
- 44(spessore parete) +120(spessore pannello isolante) +20(intercapedine aria) + 44(spessore parete)
- 60(spessore parete) +120(spessore pannello isolante) +30(intercapedine aria) + 40(cladding)
Le soluzioni possono essere personalizzate insieme al nostro studio tecnico, per adattarsi al meglio alle esigenze di ognuno.
Qual è il materiale isolante migliore per una coibentazione efficace?
Esistono molti materiali che vengono utilizzati per coibentare una struttura. I materiali isolanti possono essere classificati in base alla loro origine (minerale, petrolchimica, vegetale, o animale), alla loro natura (naturale o sintetica, organica o inorganica) e alla loro struttura (fibrosa, cellulare o porosa).
Qui vi elenchiamo alcuni dei materiali isolanti più utilizzati in edilizia:
Polistirene espanso (EPS)
È un materiale leggero e cellulare ottenuto dall’espansione del polistirene, infatti è composto da aria intrappolata in piccole celle chiuse. Ha una buona capacità isolante e un costo contenuto. Tuttavia, è meno resistente al fuoco e poco traspirante.
Polistirene estruso (XPS)
Si ottiene tramite un processo di estrusione. Rispetto all’EPS è più compatto e resistente meccanicamente, oltre ad avere una migliore resistenza all’umidità. Anche in questo caso la resistenza al fuoco non è elevata e il costo è superiore all’EPS.
Fibra di legno
Deriva dalla lavorazione del legno e ha una struttura fibrosa. È un materiale naturale, con buone proprietà isolanti e traspiranti.
Lana di roccia
Si ottiene dalla fusione di rocce vulcaniche. È un ottimo isolante sia termico che acustico, resistente al fuoco e all’umidità. È anche traspirante e viene fornita in pannelli, rotoli o fiocchi.
Fibra di legno
Deriva dalla lavorazione del legno e ha una struttura fibrosa. È un materiale naturale, con buone proprietà isolanti e traspiranti.
Lana di roccia
Si ottiene dalla fusione di rocce vulcaniche. È un ottimo isolante sia termico che acustico, resistente al fuoco e all’umidità. È anche traspirante e viene fornita in pannelli, rotoli o fiocchi.
Materiali isolanti naturali scelti da noi
In Caleba abbiamo scelto da anni di puntare su soluzioni green ed ecosostenibili. Per le nostre case prefabbricate in legno utilizziamo solo materiali isolanti naturali, certificati e sicuri, evitando soluzioni sintetiche quando possibile.
Questi materiali garantiscono comfort tutto l’anno: trattengono il calore in inverno, mantenendo gli ambienti freschi in estate e riducono la dispersione termica
Il risultato?
Un doppio vantaggio: meno consumi e bollette più leggere per te, e un minore impatto sull’ambiente.
Fibra di legno Thermo Dry Easy di Pafile
Realizzata con legno di conifere, questa fibra offre un eccellente isolamento termico e acustico grazie alla sua struttura compatta. È 100% naturale, biodegradabile e priva di additivi chimici, garantendo un basso impatto ambientale. Oltre a migliorare il comfort interno, contribuisce alla riduzione dei costi energetici e supporta la sostenibilità.
Lana di roccia Thermo R di Pafile
Realizzata con basalto vulcanico naturale, la lana di roccia offre un ottimo isolamento termico e acustico. La sua struttura porosa riduce la dispersione di calore in inverno e limita il surriscaldamento estivo. È ideale per facciate e tetti grazie alla sua resistenza al fuoco e alle elevate prestazioni certificate.
FAQ – Coibentazione e isolamento termico
Coibentare significa isolare un ambiente o una casa con strati di materiali isolanti, per evitare che il calore esca in inverno e che il calore entri in estate. In più, aiuta a ridurre i rumori provenienti dall’esterno.
È un fattore chiave per determinare l'efficienza energetica di una casa abitabile o un edificio. La trasmittanza termica (U) è il valore che misura la dispersione di calore attraverso una superficie, come una parete o una finestra.
Indica la capacità di un materiale o di un elemento costruttivo di trasmettere il calore e si esprime in W/m²K (watt per metro quadrato per grado Kelvin). In parole semplici: questo valore mostra quanto calore passa attraverso un materiale. Se la trasmittanza termica è bassa, l'isolamento è migliore e ci sono meno dispersioni di calore.
Ci sono vari modi per coibentare il tetto di una casa. Noi proponiamo il tetto ventilato, è una delle soluzioni più efficaci per migliorare la trasmittanza termica, e abbiamo due varianti. Se vuoi saperne di più, visita la nostra pagina web dei particolari costruttivi.
Per quanto riguarda i pannelli di lana di roccia o di fibra di legno, vengono inseriti all’interno della doppia parete, senza essere fissati meccanicamente. Lo spessore del materiale isolante è proporzionato alle pareti e all’intercapedine d’aria. Inoltre, i pannelli naturali che utilizziamo hanno una densità elevata e una struttura rigida, questo fa sì che non si deformino e non cedano nel tempo, mantenendo inalterate le prestazioni termiche durante tutto il loro ciclo di vita.
Se non è possibile realizzare il cappotto esterno, si può intervenire all’interno. È possibile isolare la parete interna, il tetto o il pavimento utilizzando diverse soluzioni, come pannelli isolanti in vari materiali, mattoni termo isolanti, insufflaggio nell’intercapedine o intonaci termici. La scelta dipende dall’abitazione, dalla disponibilità di spesa e dal comfort che si vuole ottenere.
Come abbiamo detto in questo articolo, la coibentazione serve a isolare termicamente e acusticamente un edificio e una casa, per migliorarne l’efficienza energetica e il comfort abitativo. Mentre l’impermeabilizzazione serve a impedire all’acqua di entrare nella struttura e, a sua volta, di formare umidità.